lunedì 30 luglio 2012

Come una fiamma.

A me il fuoco affascina. E' qualcosa di magico secondo me. Tutta quella potenza distruttiva ma così leggera da resistere alla forza di gravità. Nell'antichità si diceva che ogni cosa torna nel suo posto natale. Il fuoco va verso l'alto perchè il sole si trova nello spazio infinito. L'acqua (o tutto ciò che si trova sulla terra) invece va verso il basso perchè, appunto, proviene dalla terra stessa. Le nuvole, i gas, e tutto ciò che non è visibile all'occhio umano invece rimane sospeso in aria proprio perchè quello è il suo luogo d'origine. E' una teoria che mi affascina perchè persone di grande spessore riuscirono col ragionamento ad arrivare a conclusioni incredibili.

La vita è così. Una fiamma. Delicata, potente ma effimera. Scompare e appare solo quando distogliamo lo sguardo o la guardiamo.


La vita è fatta alla fine di pensieri. Noi siamo dei pensieri di uomo e di donna che prendono forma nel nostro cervello. Crediamo che ciò che vediamo sia la verità ma se pensiamo che gli occhi sono organi gestiti dal cervello e se entriamo nella visione che tutto è soggettivo, cosa è davvero reale? Un pensiero. I pensieri. La vita è fatta di pensieri che ci condizionano nelle scelte. Scegliamo di andare a destra piuttosto che a sinistra perchè il pensiero di andare a sinistra ci turba. Ed è così con tutto.

Noi siamo pensieri. Noi siamo una fiamma. Bruciamo finchè una pioggia non ci estingue.

domenica 29 luglio 2012

Il senso dell'odio.

Salve a tutti lettori e lettrici. Dopo una lunga assenza da voi riprendo a scrivere nel blog. La lunga assenza è stata causata da problemi in famiglia (un incidente a mio fratello) e da problemi di cuore e di sentimenti. Ma ormai questi sono passati ed eccomi nuovamente qui con questo articolo che sicuramente rimarrà incompleto vista l'ora.

Volevo parlare dell'odio oggi. Cos'è l'odio? Cosa porta una persona ad odiarne un'altra?
Molti sostengono che amore e odio sono due concetti antitetici. Per niente. Amore e odio sono esattamente la stessa cosa. E non lo dico solo perchè voglio atteggiarmi a grande esperto di queste due materie. O perchè l'ho sentito dire o l'ho letto da qualche parte. Semplicemente perchè è vero. Amore e odio hanno una stessa radice. Nascono e si sviluppano entrambi con intensità. Vengono provati intensamente per una persona. Ma soprattutto: l'impegno che si ha nell'amare è lo stesso di quello che si ha per odiare. Amiamo e odiamo con intensità uguali. Infatti il vero opposto dell'amore è l'indifferenza. L'amore viene annullato dall'indifferenza dell'amato.

Quindi qual'è il motivo che ci spinge ad odiare? Probabilmente noi odiamo ciò che in realtà vorremmo amare. Ma l'impossibilità di amare ci spinge a provare quest'altro forte sentimento. L'odio.

Odio e amore. Amore e odio. Se ci pensate sono solo parole. I sentimenti sono solo parole. La vita stessa è solo una parola. Le parole hanno però un potere incredibile. Riescono ha spezzare in due qualsiasi cuore e qualsiasi anima. Hanno una forza che nemmeno la gravità potrebbe raggiungere. Pensate alle parole "Dobbiamo parlare". Si è un esempio tratto da Facebook però è la verità. Quando ci sentiamo dire che dobbiamo parlare ripensiamo a tutte quelle brutte cose che possiamo aver fatto. Ma non sono solo le parole a far soffrire. Anche quando parole non ne sentiamo dire da una persona importante. Dalla più importante. Il silenzio e le parole riescono ad uccidere più di qualsiasi altra cosa.

... E non ho altro da dire su questa faccenda.

domenica 22 luglio 2012

Piccole precisazioni

Scrivo questo piccolo post per avvertirvi che per un paio di giorni mancherò dal blog per motivi personali. Non scriverò nulla per circa un giorno due al massimo ma quando tornerò sarò più in forma che mai.


Alla prossima lettori.

sabato 21 luglio 2012

Eco.

Avete presente quando siete in una stanza vuota, solo quattro pareti e la vostra persona, urlate e il suono della vostra voce rimbalza da una parete all'altra generando un eco? Ecco. Quella sensazione è la stessa che si prova quando qualcuno prende a cazzotti il vostro cuore. Non fate altro che risentire nella vostra testa quelle parole dure, cattive, vere, sentire nel vostro cuore quel dolore, sentire il vostro corpo ogni volta di conseguenza cadere inesorabilmente verso il basso.

Quell'eco è chiamato sofferenza. Sofferenza d'amore. Anche perchè non si soffre così tanto perchè si è persa una partita di calcio, perchè abbiamo perso un oggetto prezioso. Perchè solo l'amore può portare così in alto come la stella più lontana e farti cadere verso il basso e schiacciarti al terreno come quando si lancia una moneta da 1 centesimo dal 20esimo piano.

What comes around comes around.

Ci sono giorni in cui spero che il pavimento sotto i miei piedi crolli, così come la mia anima e il mio cuore sono crollati. Vorrei sparire in un modo repentino solo per vedere l'effetto che fa la mia mancanza. Il fatto è che non è possibile. Non si può sparire così senza preavviso. Non perchè non lo vogliamo noi o per chissà quale altro motivo. Semplicemente perchè la forza dell'abitudine non ce lo permette e perchè la vita stessa non ci permette di isolarci. In un modo o nell'altro c'è sempre un motivo per cercare qualcuno, o per il quale qualcuno ci cerchi. E il problema è questo. Isolarsi consiste nello sparire definitivamente. Se nessuno ci cerca vuol dire che noi non esistiamo per nessuno e se non esistiamo per nessuno non esistiamo nemmeno per noi stessi,


Il tempo è la cura migliore. No cazzate. Il tempo è la peggiore. Pensiamo a quando facciamo qualche cazzata e al tempo che intercorre tra la cazzata fatta e il momento in cui qualcuno la scoprirà. Il tempo che intercorre tra questi due momenti è frustrante, continui a pensare a cosa è successo, a come uscirne. Non ti aiuta per niente il tempo. Infatti credo che se una cosa la si vuole o la si vuol fare è giusto farla subito così da togliersi il pensiero e da non pensarci più. Credo che il tempo aiuti più a sentirsi una merda e un perfetto idiota.



... E non ho altro da dire su questa faccenda.

venerdì 20 luglio 2012

Musica. Pt2

Che emozioni vi fa provare un beat, una rullata, un riff di basso, una voce? A cosa dovete la scelta di ascoltare un genere musicale piuttosto che un altro? Cosa provate quando una canzone è stata la colonna sonora di un bel periodo?
Tutte queste domande sembrano ovvie, ma se ci pensiamo, le risposte non sono semplici da dare. Per quanto mi riguarda proverò a rispondere.

Io premetto che ascolto tutta la musica, o la maggior parte. Anzi più che tutta la musica, cosa praticamente impossibile, io ascolto un po tutti i generi, ed essi mi provocano sensazioni differenti. I miei gusti musicali variano dal metal più pesante al rock dei Queen. Vario anche dal rap energico e pestato di Kaos, Salmo, Eminem ecc... fino ad arrivare alla DnB (drum n bass) e alla dubstep. E non solo. Ascolto molta commerciale soprattutto grazie a Glee.

Tutte le canzoni che ascolto sono particolari, mi trasmettono emozioni forti, mi fanno riaffiorare ricordi o momenti particolarmente belli/brutti. 
Prendiamo ad esempio una canzone commerciale quale I will always love you della Houston. Una canzone del genere mi fa riaffiorare alla mente le sensazioni provate mentre con Chiara eravamo nel periodo più buio, lo stesso in cui mi lasciò. Se ascolto un pezzo metal pesante ciò che provo è quello di voler urlare come i cantanti in quelle canzoni, urlare dal dolore, dalla sofferenza, dalla rabbia. Se ascolto un pezzo rap ho voglia di ribellarmi ai soliti schemi. Se ascolto un pezzo dnb o dubstep l'unica cosa che mi viene in mente è il ballare, lo scatenarmi, impazzire a ritmo di una bella base pompata e agiata. 

La musica è libertà d'espressione e chiunque critichi un certo pezzo o un genere musicale è un ignorante e un fallito. Ignorante perchè non sa quello che dice e potrebbe dire cazzate. Fallito perchè se trovi gusto ad insultare qualcosa di prezioso come la musica (soprattutto quando essa ti sostiene in brutti momenti) allora la tua vita è proprio inutile.

... E non ho altro da dire su questa faccenda.

lunedì 16 luglio 2012

Nulla.

Io sono nulla. I  miei amici sono nulla. La mia famiglia è nulla. Tutto è nulla. Il nulla stesso, di per se, è nulla. Ma se ogni cosa è nulla perchè ci soffermiamo sull'appurare che questa affermazione sia errata? Ci soffermiamo su cose banali/inutili per darci una spiegazione plausibile alla nostra inutile esistenza. Crediamo che ci sia un piano divino per tutti noi, che non dobbiamo abbatterci per le cose perchè tanto non sono nulla al cospetto della nostra missione. Ma smettiamola. Nasciamo, soffriamo il più delle volte e moriamo SOLI. Sì si muore soli. Non abbiamo un compagno di morte con noi. Nessuno ci sta accanto fino all'ultimo. Nemmeno il familiare o la persona più a cuore. Prima o poi ci sarà quel momento di distrazione in cui perderanno sia l'attenzione a noi sia la persona a loro cara.


La vita è così. Si soffre. La vita è una sofferenza di per sé. Per dare alla luce un bambino una donna soffre per 9 mesi fino ad arrivare al culmine della sofferenza in cui espelle il feto ormai diventato bambino. La vita è sofferenza. Io sto soffrendo. Sono solo come un cazzo di cane. Un o di quelli abbandonati sul ciglio di una strada. Non sa dove andare, come c'è finito li e l'unica cosa che vuole è una coccola, un croccantino e qualcuno che lo prenda con se.


In questo momento ho bisogno di una persona al mio fianco. Tutti continuano a dirmi "stai calmo e aspetta, non avere fretta, non risolvi nulla a rincorrere l'amore." Tutti me lo stanno dicendo. Stronzate. Se non rincorri l'amore quello quando arriva? Se non muovi il culo quello secondo te lo farà muovere ad una persona che può anche piacerti? No per niente. Se non ti dai da fare l'amore ti prende per il culo. Fa arrivare da te le cosiddette "INDESIDERATE" ragazze brutte o comunque che non ti piacciono con le quali non vuoi averci niente a che fare. E stranamente quando io non faccio nulla loro arrivano. Cazzo. Invece quando muovo il mio culo quelle con cui ci provo mi snobbano alla grande. Devo trovare la persona giusta o il momento giusto?

Ah ma tanto tutto è nulla quindi è inutile. Tutto è inutile.


.... E non ho altro da dire su questa faccenda.