giovedì 12 luglio 2012

Aspettare.

Io odio, e dico ODIO, aspettare. Aspettare a fare qualcosa di divertente, aspettare un regalo, una persona. Aspettare una notizia.
Però bisogna fare una differenza. Per le notizie intendo. Se è una notizia buona ovviamente non riesco ad aspettare. Se è cattiva lo stesso non riesco ad aspettare. Sarà perchè voglio togliermi il pensiero all'istante, o perchè, come per i cerotti, una volta detta si prova un po di dolore e poi passa. Ma non per tutte le notizie brutte riesco a non aspettare. Alcune le conosco già ma preferisco comunque aspettare ad averle per certe. Forse per paura che tutto finisca subito, come succede appunto con i cerotti. Forse perchè mi piace stare nell'attesa infondo ma visto che ho paura della notizia cerco di dilatare nel tempo tale attesa sapendo che prima o poi la verità verrà a galla. Prima o poi.

Il concetto di prima o poi mi incuriosisce. Se è vero che tutto si può risolvere prima o poi, ma che è meglio tardi che mai e che chi dorme non piglia pesci, io che cazzo dovrei fare? Dovrei stare nell'indecisione di agire/sapere prima o poi, lasciare alla casualità degli avvenimenti le cose, dovrei agire/sapere anche se tardi ma comunque agire/sapere o è meglio togliersi subito il pensiero? Tutti questi dubbi mi fottono ulteriormente la testa. Vabbe buonanotte, mio fratello necessita il computer. A domani.

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