A me il fuoco affascina. E' qualcosa di magico secondo me. Tutta quella potenza distruttiva ma così leggera da resistere alla forza di gravità. Nell'antichità si diceva che ogni cosa torna nel suo posto natale. Il fuoco va verso l'alto perchè il sole si trova nello spazio infinito. L'acqua (o tutto ciò che si trova sulla terra) invece va verso il basso perchè, appunto, proviene dalla terra stessa. Le nuvole, i gas, e tutto ciò che non è visibile all'occhio umano invece rimane sospeso in aria proprio perchè quello è il suo luogo d'origine. E' una teoria che mi affascina perchè persone di grande spessore riuscirono col ragionamento ad arrivare a conclusioni incredibili.
La vita è così. Una fiamma. Delicata, potente ma effimera. Scompare e appare solo quando distogliamo lo sguardo o la guardiamo.
La vita è fatta alla fine di pensieri. Noi siamo dei pensieri di uomo e di donna che prendono forma nel nostro cervello. Crediamo che ciò che vediamo sia la verità ma se pensiamo che gli occhi sono organi gestiti dal cervello e se entriamo nella visione che tutto è soggettivo, cosa è davvero reale? Un pensiero. I pensieri. La vita è fatta di pensieri che ci condizionano nelle scelte. Scegliamo di andare a destra piuttosto che a sinistra perchè il pensiero di andare a sinistra ci turba. Ed è così con tutto.
Noi siamo pensieri. Noi siamo una fiamma. Bruciamo finchè una pioggia non ci estingue.
lunedì 30 luglio 2012
domenica 29 luglio 2012
Il senso dell'odio.
Salve a tutti lettori e lettrici. Dopo una lunga assenza da voi riprendo a scrivere nel blog. La lunga assenza è stata causata da problemi in famiglia (un incidente a mio fratello) e da problemi di cuore e di sentimenti. Ma ormai questi sono passati ed eccomi nuovamente qui con questo articolo che sicuramente rimarrà incompleto vista l'ora.
Volevo parlare dell'odio oggi. Cos'è l'odio? Cosa porta una persona ad odiarne un'altra?
Molti sostengono che amore e odio sono due concetti antitetici. Per niente. Amore e odio sono esattamente la stessa cosa. E non lo dico solo perchè voglio atteggiarmi a grande esperto di queste due materie. O perchè l'ho sentito dire o l'ho letto da qualche parte. Semplicemente perchè è vero. Amore e odio hanno una stessa radice. Nascono e si sviluppano entrambi con intensità. Vengono provati intensamente per una persona. Ma soprattutto: l'impegno che si ha nell'amare è lo stesso di quello che si ha per odiare. Amiamo e odiamo con intensità uguali. Infatti il vero opposto dell'amore è l'indifferenza. L'amore viene annullato dall'indifferenza dell'amato.
Quindi qual'è il motivo che ci spinge ad odiare? Probabilmente noi odiamo ciò che in realtà vorremmo amare. Ma l'impossibilità di amare ci spinge a provare quest'altro forte sentimento. L'odio.
Odio e amore. Amore e odio. Se ci pensate sono solo parole. I sentimenti sono solo parole. La vita stessa è solo una parola. Le parole hanno però un potere incredibile. Riescono ha spezzare in due qualsiasi cuore e qualsiasi anima. Hanno una forza che nemmeno la gravità potrebbe raggiungere. Pensate alle parole "Dobbiamo parlare". Si è un esempio tratto da Facebook però è la verità. Quando ci sentiamo dire che dobbiamo parlare ripensiamo a tutte quelle brutte cose che possiamo aver fatto. Ma non sono solo le parole a far soffrire. Anche quando parole non ne sentiamo dire da una persona importante. Dalla più importante. Il silenzio e le parole riescono ad uccidere più di qualsiasi altra cosa.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Volevo parlare dell'odio oggi. Cos'è l'odio? Cosa porta una persona ad odiarne un'altra?
Molti sostengono che amore e odio sono due concetti antitetici. Per niente. Amore e odio sono esattamente la stessa cosa. E non lo dico solo perchè voglio atteggiarmi a grande esperto di queste due materie. O perchè l'ho sentito dire o l'ho letto da qualche parte. Semplicemente perchè è vero. Amore e odio hanno una stessa radice. Nascono e si sviluppano entrambi con intensità. Vengono provati intensamente per una persona. Ma soprattutto: l'impegno che si ha nell'amare è lo stesso di quello che si ha per odiare. Amiamo e odiamo con intensità uguali. Infatti il vero opposto dell'amore è l'indifferenza. L'amore viene annullato dall'indifferenza dell'amato.
Quindi qual'è il motivo che ci spinge ad odiare? Probabilmente noi odiamo ciò che in realtà vorremmo amare. Ma l'impossibilità di amare ci spinge a provare quest'altro forte sentimento. L'odio.
Odio e amore. Amore e odio. Se ci pensate sono solo parole. I sentimenti sono solo parole. La vita stessa è solo una parola. Le parole hanno però un potere incredibile. Riescono ha spezzare in due qualsiasi cuore e qualsiasi anima. Hanno una forza che nemmeno la gravità potrebbe raggiungere. Pensate alle parole "Dobbiamo parlare". Si è un esempio tratto da Facebook però è la verità. Quando ci sentiamo dire che dobbiamo parlare ripensiamo a tutte quelle brutte cose che possiamo aver fatto. Ma non sono solo le parole a far soffrire. Anche quando parole non ne sentiamo dire da una persona importante. Dalla più importante. Il silenzio e le parole riescono ad uccidere più di qualsiasi altra cosa.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
domenica 22 luglio 2012
Piccole precisazioni
Scrivo questo piccolo post per avvertirvi che per un paio di giorni mancherò dal blog per motivi personali. Non scriverò nulla per circa un giorno due al massimo ma quando tornerò sarò più in forma che mai.
Alla prossima lettori.
sabato 21 luglio 2012
Eco.
Avete presente quando siete in una stanza vuota, solo quattro pareti e la vostra persona, urlate e il suono della vostra voce rimbalza da una parete all'altra generando un eco? Ecco. Quella sensazione è la stessa che si prova quando qualcuno prende a cazzotti il vostro cuore. Non fate altro che risentire nella vostra testa quelle parole dure, cattive, vere, sentire nel vostro cuore quel dolore, sentire il vostro corpo ogni volta di conseguenza cadere inesorabilmente verso il basso.
Quell'eco è chiamato sofferenza. Sofferenza d'amore. Anche perchè non si soffre così tanto perchè si è persa una partita di calcio, perchè abbiamo perso un oggetto prezioso. Perchè solo l'amore può portare così in alto come la stella più lontana e farti cadere verso il basso e schiacciarti al terreno come quando si lancia una moneta da 1 centesimo dal 20esimo piano.
Quell'eco è chiamato sofferenza. Sofferenza d'amore. Anche perchè non si soffre così tanto perchè si è persa una partita di calcio, perchè abbiamo perso un oggetto prezioso. Perchè solo l'amore può portare così in alto come la stella più lontana e farti cadere verso il basso e schiacciarti al terreno come quando si lancia una moneta da 1 centesimo dal 20esimo piano.
What comes around comes around.
Ci sono giorni in cui spero che il pavimento sotto i miei piedi crolli, così come la mia anima e il mio cuore sono crollati. Vorrei sparire in un modo repentino solo per vedere l'effetto che fa la mia mancanza. Il fatto è che non è possibile. Non si può sparire così senza preavviso. Non perchè non lo vogliamo noi o per chissà quale altro motivo. Semplicemente perchè la forza dell'abitudine non ce lo permette e perchè la vita stessa non ci permette di isolarci. In un modo o nell'altro c'è sempre un motivo per cercare qualcuno, o per il quale qualcuno ci cerchi. E il problema è questo. Isolarsi consiste nello sparire definitivamente. Se nessuno ci cerca vuol dire che noi non esistiamo per nessuno e se non esistiamo per nessuno non esistiamo nemmeno per noi stessi,
Il tempo è la cura migliore. No cazzate. Il tempo è la peggiore. Pensiamo a quando facciamo qualche cazzata e al tempo che intercorre tra la cazzata fatta e il momento in cui qualcuno la scoprirà. Il tempo che intercorre tra questi due momenti è frustrante, continui a pensare a cosa è successo, a come uscirne. Non ti aiuta per niente il tempo. Infatti credo che se una cosa la si vuole o la si vuol fare è giusto farla subito così da togliersi il pensiero e da non pensarci più. Credo che il tempo aiuti più a sentirsi una merda e un perfetto idiota.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Il tempo è la cura migliore. No cazzate. Il tempo è la peggiore. Pensiamo a quando facciamo qualche cazzata e al tempo che intercorre tra la cazzata fatta e il momento in cui qualcuno la scoprirà. Il tempo che intercorre tra questi due momenti è frustrante, continui a pensare a cosa è successo, a come uscirne. Non ti aiuta per niente il tempo. Infatti credo che se una cosa la si vuole o la si vuol fare è giusto farla subito così da togliersi il pensiero e da non pensarci più. Credo che il tempo aiuti più a sentirsi una merda e un perfetto idiota.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
venerdì 20 luglio 2012
Musica. Pt2
Che emozioni vi fa provare un beat, una rullata, un riff di basso, una voce? A cosa dovete la scelta di ascoltare un genere musicale piuttosto che un altro? Cosa provate quando una canzone è stata la colonna sonora di un bel periodo?
Tutte queste domande sembrano ovvie, ma se ci pensiamo, le risposte non sono semplici da dare. Per quanto mi riguarda proverò a rispondere.
Io premetto che ascolto tutta la musica, o la maggior parte. Anzi più che tutta la musica, cosa praticamente impossibile, io ascolto un po tutti i generi, ed essi mi provocano sensazioni differenti. I miei gusti musicali variano dal metal più pesante al rock dei Queen. Vario anche dal rap energico e pestato di Kaos, Salmo, Eminem ecc... fino ad arrivare alla DnB (drum n bass) e alla dubstep. E non solo. Ascolto molta commerciale soprattutto grazie a Glee.
Tutte le canzoni che ascolto sono particolari, mi trasmettono emozioni forti, mi fanno riaffiorare ricordi o momenti particolarmente belli/brutti.
Prendiamo ad esempio una canzone commerciale quale I will always love you della Houston. Una canzone del genere mi fa riaffiorare alla mente le sensazioni provate mentre con Chiara eravamo nel periodo più buio, lo stesso in cui mi lasciò. Se ascolto un pezzo metal pesante ciò che provo è quello di voler urlare come i cantanti in quelle canzoni, urlare dal dolore, dalla sofferenza, dalla rabbia. Se ascolto un pezzo rap ho voglia di ribellarmi ai soliti schemi. Se ascolto un pezzo dnb o dubstep l'unica cosa che mi viene in mente è il ballare, lo scatenarmi, impazzire a ritmo di una bella base pompata e agiata.
La musica è libertà d'espressione e chiunque critichi un certo pezzo o un genere musicale è un ignorante e un fallito. Ignorante perchè non sa quello che dice e potrebbe dire cazzate. Fallito perchè se trovi gusto ad insultare qualcosa di prezioso come la musica (soprattutto quando essa ti sostiene in brutti momenti) allora la tua vita è proprio inutile.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
lunedì 16 luglio 2012
Nulla.
Io sono nulla. I miei amici sono nulla. La mia famiglia è nulla. Tutto è nulla. Il nulla stesso, di per se, è nulla. Ma se ogni cosa è nulla perchè ci soffermiamo sull'appurare che questa affermazione sia errata? Ci soffermiamo su cose banali/inutili per darci una spiegazione plausibile alla nostra inutile esistenza. Crediamo che ci sia un piano divino per tutti noi, che non dobbiamo abbatterci per le cose perchè tanto non sono nulla al cospetto della nostra missione. Ma smettiamola. Nasciamo, soffriamo il più delle volte e moriamo SOLI. Sì si muore soli. Non abbiamo un compagno di morte con noi. Nessuno ci sta accanto fino all'ultimo. Nemmeno il familiare o la persona più a cuore. Prima o poi ci sarà quel momento di distrazione in cui perderanno sia l'attenzione a noi sia la persona a loro cara.
La vita è così. Si soffre. La vita è una sofferenza di per sé. Per dare alla luce un bambino una donna soffre per 9 mesi fino ad arrivare al culmine della sofferenza in cui espelle il feto ormai diventato bambino. La vita è sofferenza. Io sto soffrendo. Sono solo come un cazzo di cane. Un o di quelli abbandonati sul ciglio di una strada. Non sa dove andare, come c'è finito li e l'unica cosa che vuole è una coccola, un croccantino e qualcuno che lo prenda con se.
In questo momento ho bisogno di una persona al mio fianco. Tutti continuano a dirmi "stai calmo e aspetta, non avere fretta, non risolvi nulla a rincorrere l'amore." Tutti me lo stanno dicendo. Stronzate. Se non rincorri l'amore quello quando arriva? Se non muovi il culo quello secondo te lo farà muovere ad una persona che può anche piacerti? No per niente. Se non ti dai da fare l'amore ti prende per il culo. Fa arrivare da te le cosiddette "INDESIDERATE" ragazze brutte o comunque che non ti piacciono con le quali non vuoi averci niente a che fare. E stranamente quando io non faccio nulla loro arrivano. Cazzo. Invece quando muovo il mio culo quelle con cui ci provo mi snobbano alla grande. Devo trovare la persona giusta o il momento giusto?
Ah ma tanto tutto è nulla quindi è inutile. Tutto è inutile.
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
La vita è così. Si soffre. La vita è una sofferenza di per sé. Per dare alla luce un bambino una donna soffre per 9 mesi fino ad arrivare al culmine della sofferenza in cui espelle il feto ormai diventato bambino. La vita è sofferenza. Io sto soffrendo. Sono solo come un cazzo di cane. Un o di quelli abbandonati sul ciglio di una strada. Non sa dove andare, come c'è finito li e l'unica cosa che vuole è una coccola, un croccantino e qualcuno che lo prenda con se.
In questo momento ho bisogno di una persona al mio fianco. Tutti continuano a dirmi "stai calmo e aspetta, non avere fretta, non risolvi nulla a rincorrere l'amore." Tutti me lo stanno dicendo. Stronzate. Se non rincorri l'amore quello quando arriva? Se non muovi il culo quello secondo te lo farà muovere ad una persona che può anche piacerti? No per niente. Se non ti dai da fare l'amore ti prende per il culo. Fa arrivare da te le cosiddette "INDESIDERATE" ragazze brutte o comunque che non ti piacciono con le quali non vuoi averci niente a che fare. E stranamente quando io non faccio nulla loro arrivano. Cazzo. Invece quando muovo il mio culo quelle con cui ci provo mi snobbano alla grande. Devo trovare la persona giusta o il momento giusto?
Ah ma tanto tutto è nulla quindi è inutile. Tutto è inutile.
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
domenica 15 luglio 2012
Somebody I used to know.
Salve a tutti. Dopo un'assenza non lunghissima ma abbastanza frustrante rieccomi con un piccolo articolo prima di mangiar.
Sono fissatissimo con questa canzone. Someboy I used to know. Lo ammetto, mi ha attirato per colpa di Glee. Ma non solo: le parole, la musica, il suo significato. Mi hanno davvero colpito.
Il titolo io lo intendo sia legato alla canzone, ma è anche un riflesso su me stesso. Io sono solo qualcuno che ero solito conoscere. Di me è uscita una parte che nemmeno conoscevo. Una parte che non so sia un bene che sia uscita. Una parte che forse nessuno oltre me potrà conoscere.
Ma non è questo quello che importa. Ciò che davvero pensavo è che: se di me è fuoriuscita una parte così nascosta e sconosciuta a me stesso, cos'altro potrebbe venire fuori? Ci sto pensando da un po. E se quello che sono non è altro un rivestimento, una protezione del vero Francesco? Magari sono così bravo a nascondermi che ormai il mio nascondiglio è diventata la forma che tutti possono vedere. Ho paura di cosa potrei scoprire di me.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Sono fissatissimo con questa canzone. Someboy I used to know. Lo ammetto, mi ha attirato per colpa di Glee. Ma non solo: le parole, la musica, il suo significato. Mi hanno davvero colpito.
Il titolo io lo intendo sia legato alla canzone, ma è anche un riflesso su me stesso. Io sono solo qualcuno che ero solito conoscere. Di me è uscita una parte che nemmeno conoscevo. Una parte che non so sia un bene che sia uscita. Una parte che forse nessuno oltre me potrà conoscere.
Ma non è questo quello che importa. Ciò che davvero pensavo è che: se di me è fuoriuscita una parte così nascosta e sconosciuta a me stesso, cos'altro potrebbe venire fuori? Ci sto pensando da un po. E se quello che sono non è altro un rivestimento, una protezione del vero Francesco? Magari sono così bravo a nascondermi che ormai il mio nascondiglio è diventata la forma che tutti possono vedere. Ho paura di cosa potrei scoprire di me.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
sabato 14 luglio 2012
Tutto sommato.
Stavo ripensando a tutto quanto. Alla fine della mia storia con Chiara, alle varie delusioni, ai vari rifiuti. Pensavo che senza ognuno di questi io non esisterei. O meglio, non sarei come sono ora. Il che può o meno essere migliore. Però tutto sommato non mi posso lamentare. Ho vissuto, conosciuto, sofferto, amato. E la vita si basa su queste cose.
Ho solo un rimpianto. Non essere riuscito a farmi amare come avrei voluto.
.... E non ho altro da dir su questa faccenda.
Ho solo un rimpianto. Non essere riuscito a farmi amare come avrei voluto.
.... E non ho altro da dir su questa faccenda.
giovedì 12 luglio 2012
Aspettare.
Io odio, e dico ODIO, aspettare. Aspettare a fare qualcosa di divertente, aspettare un regalo, una persona. Aspettare una notizia.
Però bisogna fare una differenza. Per le notizie intendo. Se è una notizia buona ovviamente non riesco ad aspettare. Se è cattiva lo stesso non riesco ad aspettare. Sarà perchè voglio togliermi il pensiero all'istante, o perchè, come per i cerotti, una volta detta si prova un po di dolore e poi passa. Ma non per tutte le notizie brutte riesco a non aspettare. Alcune le conosco già ma preferisco comunque aspettare ad averle per certe. Forse per paura che tutto finisca subito, come succede appunto con i cerotti. Forse perchè mi piace stare nell'attesa infondo ma visto che ho paura della notizia cerco di dilatare nel tempo tale attesa sapendo che prima o poi la verità verrà a galla. Prima o poi.
Il concetto di prima o poi mi incuriosisce. Se è vero che tutto si può risolvere prima o poi, ma che è meglio tardi che mai e che chi dorme non piglia pesci, io che cazzo dovrei fare? Dovrei stare nell'indecisione di agire/sapere prima o poi, lasciare alla casualità degli avvenimenti le cose, dovrei agire/sapere anche se tardi ma comunque agire/sapere o è meglio togliersi subito il pensiero? Tutti questi dubbi mi fottono ulteriormente la testa. Vabbe buonanotte, mio fratello necessita il computer. A domani.
Però bisogna fare una differenza. Per le notizie intendo. Se è una notizia buona ovviamente non riesco ad aspettare. Se è cattiva lo stesso non riesco ad aspettare. Sarà perchè voglio togliermi il pensiero all'istante, o perchè, come per i cerotti, una volta detta si prova un po di dolore e poi passa. Ma non per tutte le notizie brutte riesco a non aspettare. Alcune le conosco già ma preferisco comunque aspettare ad averle per certe. Forse per paura che tutto finisca subito, come succede appunto con i cerotti. Forse perchè mi piace stare nell'attesa infondo ma visto che ho paura della notizia cerco di dilatare nel tempo tale attesa sapendo che prima o poi la verità verrà a galla. Prima o poi.
Il concetto di prima o poi mi incuriosisce. Se è vero che tutto si può risolvere prima o poi, ma che è meglio tardi che mai e che chi dorme non piglia pesci, io che cazzo dovrei fare? Dovrei stare nell'indecisione di agire/sapere prima o poi, lasciare alla casualità degli avvenimenti le cose, dovrei agire/sapere anche se tardi ma comunque agire/sapere o è meglio togliersi subito il pensiero? Tutti questi dubbi mi fottono ulteriormente la testa. Vabbe buonanotte, mio fratello necessita il computer. A domani.
Musica.
Credo che la musica sia la cosa più importante della nostra intera vita. Infondo la musica è dentro di noi. Io non parlo solo ed esclusivamente della musica intesa come canzoni, melodie, video musicali ecc. Per me la vita è una costante melodia. Nasciamo e abbiamo da subito dentro di noi il tum tum del nostro cuore. La prima melodia che sentiamo poi è il pianto di gioia di una madre e di un padre alla vista di quell'angioletto. La seconda melodia più importante è quella della campanella della scuola. Si è vero che successivamente sarà odiata ma se ci pensate da piccoli, o almeno per quanto mi riguarda, non si vedeva l'ora di entrare in classe dai propri compagnetti di scuola. Poi a quelle melodie si aggiungono quelle che faranno da colonna sonora per l'adolescenza. La musica vera e propria. Quella che ci fa sfogare quando nessun altro ci da questa possibilità. Poi c'è la melodia dei soldi, delle monete. Del contante. Poi quella delle penne che firmano il contratto lavorativo. Quello delle campane nuziali e del prete che dichiara il compimento del matrimonio. Poi c'è quello del pianto di gioia del padre e della madre alla nascita del loro angioletto (stessa melodia, diverso orecchio). C'è la melodia del pianto del bambino la notte alle 02.30. La melodia nel sentir dire dal figlio che si è innamorato. E infine la melodia più bella.
Quella che non ti stancherai mai di sentire.
Quella che vorrai sempre sentire.
Quella che solo una persona è in grado, facendotela sentire, di farti provare cose mai provate prima.
Quella melodia che tutti conosciamo come amore. Come un semplice "Ti amo".
La vita la bisogna guardare per vie secondarie: la musica, il mare, un dipinto, uno sport.
Se la si guarda come si guarda un qualcosa da dietro un vetro ci si chiede:" Che senso ha vivere se si soffre così tanto? " Solo guardando le cose da angolazioni differenti le si può comprendere e apprezzare.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Quella che non ti stancherai mai di sentire.
Quella che vorrai sempre sentire.
Quella che solo una persona è in grado, facendotela sentire, di farti provare cose mai provate prima.
Quella melodia che tutti conosciamo come amore. Come un semplice "Ti amo".
La vita la bisogna guardare per vie secondarie: la musica, il mare, un dipinto, uno sport.
Se la si guarda come si guarda un qualcosa da dietro un vetro ci si chiede:" Che senso ha vivere se si soffre così tanto? " Solo guardando le cose da angolazioni differenti le si può comprendere e apprezzare.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Skyrim.
Ho finito Skyrim. Sia chiaro non voglio prendere spazio nel blog, anche se essendo mio ho tutto lo spazio che voglio, per parlavi di TES V, solo volevo condividere con voi la notizia di aver finito il più bel gioco di ruolo di questa saga e di tutti i giochi a cui abbia giocato.
Ma non sono felice solo per questo. Certo quella è una soddisfazione. Sono felice per alcuni motivi. Primo di tutti ho fatto pace con Chiara. Chi avrà letto gli articoli precedenti saprà che avevo litigato con chiara circa due giorni fa. Le avevo chiesto di stare solo e in un giorno e mezzo quasi mi sono tranquillizzato e ora è tutto apposto. Oddio tutto apposto non tantissimo. Sto ancora malissimo per il fatto che lei stia con lui.. Ma ormai sto cercando di accettare questa situazione e andare avanti. E per andare avanti ho chiesto un favore ad un amico (il nostro carissimo Stefano che spero mi aiuti pure nell'ultimo favore che gli ho chiesto <3) e vi terrò aggiornati a proposito di questo successivamente.
C'è caldo. Caldissimo. Mi sto squagliando. Ho appena mangiato un gelato. Che buono.
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Ma non sono felice solo per questo. Certo quella è una soddisfazione. Sono felice per alcuni motivi. Primo di tutti ho fatto pace con Chiara. Chi avrà letto gli articoli precedenti saprà che avevo litigato con chiara circa due giorni fa. Le avevo chiesto di stare solo e in un giorno e mezzo quasi mi sono tranquillizzato e ora è tutto apposto. Oddio tutto apposto non tantissimo. Sto ancora malissimo per il fatto che lei stia con lui.. Ma ormai sto cercando di accettare questa situazione e andare avanti. E per andare avanti ho chiesto un favore ad un amico (il nostro carissimo Stefano che spero mi aiuti pure nell'ultimo favore che gli ho chiesto <3) e vi terrò aggiornati a proposito di questo successivamente.
C'è caldo. Caldissimo. Mi sto squagliando. Ho appena mangiato un gelato. Che buono.
.... E non ho altro da dire su questa faccenda.
mercoledì 11 luglio 2012
Basta lacrime.
Sapete, stare male fa bene. Fa bene al cuore, fa bene alle ossa. Fa bene e basta. Quando stiamo male noi in un futuro cerchiamo di non fare altre cazzate simili a quelle fatte che ci hanno provocato questo mal'essere. Io quindi sto male. Ma perchè allora continuo a fare le stesse cose fatte in precendenza? Forse perchè in fondo sono un masochista malinconico, a cui piace soffrire per amore. Ma da oggi cercherò di stare bene.
Voglio raccontarvi cosa è successo ieri. Ieri ero uscito con gli amici per il paese. Ero uscito e avevo chiesto a Chiara se le andava di stare con noi. Ma mi aveva detto che era indecisa se uscire col ragazzo o stare a casa. Io a malincuore le ho detto di uscire con lui perchè almeno si sarebbe distratta dai brutti pensieri. E così ha fatto. Solo che non sapevo che durante la serata con gli amici avrei avuto il "piacere" di vedermeli davanti.
Non dico che non devono uscire o che devono avvertire tutti di dove stanno andando così chi vuole evitarli se ne va. No di certo. Ma sicuramente il fatto che si siano fatti vedere davanti a me insieme dopo 5 fottuti giorni da che ci siamo mollati mi ha fatto incazzare e star male. Ma quello che ho diciamo detestato di più è che Chiara non mi abbia chiesto nemmeno scusa di essersi fatta vedere da me come se niente fosse.
Non pretendo scuse, non pretendo un cazzo di niente. L'unica cosa che chiedo è un minimo di aiuto. E quello di ieri non ne aveva nemmeno la forma di ciò di cui ho bisogno ora.
Ma ora basta lacrime. Ho esagerato un po è vero con la scenata di ieri ma basta star male. Sono felice per Chiara, che le cose le vadano bene, ma per ora credo sia meglio che rimanga da solo per un po. Da solo inteso senza di lei. Non ho mai chiesto a Chiara di lasciarmi solo ma credo che ora lo farò.
Voglio raccontarvi cosa è successo ieri. Ieri ero uscito con gli amici per il paese. Ero uscito e avevo chiesto a Chiara se le andava di stare con noi. Ma mi aveva detto che era indecisa se uscire col ragazzo o stare a casa. Io a malincuore le ho detto di uscire con lui perchè almeno si sarebbe distratta dai brutti pensieri. E così ha fatto. Solo che non sapevo che durante la serata con gli amici avrei avuto il "piacere" di vedermeli davanti.
Non dico che non devono uscire o che devono avvertire tutti di dove stanno andando così chi vuole evitarli se ne va. No di certo. Ma sicuramente il fatto che si siano fatti vedere davanti a me insieme dopo 5 fottuti giorni da che ci siamo mollati mi ha fatto incazzare e star male. Ma quello che ho diciamo detestato di più è che Chiara non mi abbia chiesto nemmeno scusa di essersi fatta vedere da me come se niente fosse.
Non pretendo scuse, non pretendo un cazzo di niente. L'unica cosa che chiedo è un minimo di aiuto. E quello di ieri non ne aveva nemmeno la forma di ciò di cui ho bisogno ora.
Ma ora basta lacrime. Ho esagerato un po è vero con la scenata di ieri ma basta star male. Sono felice per Chiara, che le cose le vadano bene, ma per ora credo sia meglio che rimanga da solo per un po. Da solo inteso senza di lei. Non ho mai chiesto a Chiara di lasciarmi solo ma credo che ora lo farò.
Capire.
Cristo quando penso che ho perso tutti i miei fan, tutte le mie visualizzazioni tutto quello che ero riuscito ad ottenere in soli 3 fottuti giorni. Cazzo che palle. Sono così incazzato.
Ok basta. Sono ancora io. Ancora lo stesso blog, ancora gli stessi pensieri, ancora la stessa merda.
Credo che uscirò. Ci si sente dopo.
Chiara, non so se leggerai, spero di si, io continuo ad adorarti... Ti voglio benissimo... E spero tu possa capirmi...
Ok basta. Sono ancora io. Ancora lo stesso blog, ancora gli stessi pensieri, ancora la stessa merda.
Credo che uscirò. Ci si sente dopo.
Chiara, non so se leggerai, spero di si, io continuo ad adorarti... Ti voglio benissimo... E spero tu possa capirmi...
Che strano.
E' strano quando qualcosa finisce. E' molto strano. Abbiamo la sensazione di perfezione, che tutta la merda non ci possa toccare. Invincibili. Ma quella è appunto solo una sensazione. I sensi ci ingannano e non sempre affidarci a questi ci faccia vivere davvero. Credo al contrario che ci uccida. Vivere nelle sensazioni, nell'inganno ci uccide e basta.
Lasciamo stare le cazzate della vita perfetta. Quella di avere un amore della vita, della felicità eterna. Cazzate. Viviamo nel tangibile. Viviamo in ciò che possiamo toccare. L'amore, la felicità arriva esattamente quando noi smettiamo di cercarlo. Ma non quando diciamo "Si non me ne sbatte un cazzo ora vivo davvero". Quelle sono solo parole. Dobbiamo sentirci davvero di smetterla di cercare queste due cose. Queste arriveranno prima o poi. Per ora viviamo in ciò che possiamo toccare. Il resto arriverà.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Lasciamo stare le cazzate della vita perfetta. Quella di avere un amore della vita, della felicità eterna. Cazzate. Viviamo nel tangibile. Viviamo in ciò che possiamo toccare. L'amore, la felicità arriva esattamente quando noi smettiamo di cercarlo. Ma non quando diciamo "Si non me ne sbatte un cazzo ora vivo davvero". Quelle sono solo parole. Dobbiamo sentirci davvero di smetterla di cercare queste due cose. Queste arriveranno prima o poi. Per ora viviamo in ciò che possiamo toccare. Il resto arriverà.
... E non ho altro da dire su questa faccenda.
Morire e ripartire.
Non so che pensare. Avrei bisogno solo di un abbraccio in questo momento. O almeno di una persona che mi dica che andrà tutto bene, che mi faccia sentire al sicuro, che mi dica che non devo preoccuparmi perchè tutto si sistemerà. Ma niente. Niente di niente. Sono così stanco di essere sorretto dalle mie stesse forze. Sono davvero stanco. Spero che tutto quanto passi in fretta. Tutto quanto. Non capisco perchè stia succedendo tutto questo. Cosa ho fatto per meritarmi questa merda?
In questo momento sono completamente a pezzi. Non ho voglia di parlare, non ho voglia di stare in piedi, non ho voglia di respirare. Voglio solo che il buio mi prenda con se e mi tenga per sempre immerso in quel cupo e oscuro mondo che noi chiamiamo "Noi stessi". Non chiedo molto. Solo una seconda chance per tutto. Una totale seconda chance. Morire e ripartire.
Ma che cazzo?!
Ragazzi sono Francesco. L'amministratore del vecchio Blog La finestra sul muro di mattoni. Non so perchè ma mi hanno bloccato l'account e non riesco più ad accedere... Cazzo questa non ci voleva.. O forse si. Magari questo è un segno. Iniziare un nuovo blog come iniziare un nuovo capitolo della mia vita. Sapete proprio ieri sera ho litigato con Chiara. Abbiamo litigato per il semplice motivo che lei mi dice che mi vorrebbe aiutare, che vuole che la mia vita vada avanti e che stia bene, e poi cosa fa?! Si fa vedere con suo ex davanti a me? Vuoi che vada avanti con la mia vita? Non farti vedere con lui davanti a me cazzo. Fatto sta che abbiamo litigato ed è tutto il giorno che non parliamo. Non so se esserne felice visto che io non ho colpa e che questo momento di solitudine mi possa aiutare a schiarirmi le idee. Oppure se esserne triste perchè mi manca. Non so che pensare. In questo momento la mia preoccupazione è riacquistare i vecchi fan. E continuare con la vecchia abitudine di esternare i miei pensieri a tutti. Sperando che non ricapiti ciò che è successo al vecchio blog..
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